Muore di tumore. Poi si risveglia! Quando inizia a parlare, sciocca tutti. Ecco perché…

Dopo la sua morte, è tornata in vita con un potente messaggio per l’umanità

I dottori avevano dato ad Anita Moorjani 2 ore di vita, quando era arrivata all’ospedale in coma il 2 Febbraio 2016.

Incapace di muoversi, per un cancro che ha devastato il suo corpo per circa 4 anni, Anita è entrata in un’altra dimensione dove ha sperimentato una grande chiarezza, la comprensione della sua vita e lo scopo qui sulla terra.

Le è stata data la possibilità di scegliere, se tornare in vita oppure no e decidere di ritornare in vita quando avesse realizzato che il paradiso è uno “stato” e non un “luogo”. Questo ha successivamente portato ad un completo recupero della sua salute.

Le parole di Anita ti ispireranno a trasformare la tua vita, vivendo autenticamente, scoprendo le tue più grandi passioni, trascendendo le tue paure più profonde, per vivere in un luogo di pura gioia.

La sua storia cambierà radicalmente le attuali credenze che hai su te stesso, il tuo scopo sulla terra, la tua salute, le tue relazioni e la tua vita!

Autrice del libro “Morendo ho ritrovato me stessa”, Anita racconta di come fosse cosciente di tutto nonostante il coma, di aver incontrato il padre morto anni prima e di aver sentito un senso di unità con il tutto.

In quella dimensione capì i motivi per cui era comparsa la malattia, legata ad avvenimenti della sua infanzia.

La paura ed il bisogno di accettazione avevano segnato il suo passato e condizionato la sua vita.
Ma la sua “avventura” in un’altra dimensione le ha permesso di comprendere tutto questo e di liberarsene, tornando ad una vita, questa volta piena di felicità.

Le parole di Anita:

Una cosa che avvertivo mentre ero in questo stato di incredibile espansione, era che mi trovavo in un regno di chiarezza, dove capivo ogni cosa.

Ho capito perchè avevo il cancro.

Ho capito che ero molto più grande, tutti noi siamo più grandi e potenti di quanto pensiamo rispetto a quando siamo nei nostri corpi fisici.

Sentivo di essere in connessione con tutti, sentivo che condividevamo tutti la stessa coscienza.

Era come se provassi quello che provavano loro, sentivo la sofferenza che provavano, la rassegnazione dei medici; allo stesso tempo però, non ero coinvolta emotivamente.

Era come se al di fuori dei nostri corpi fisici, tutti noi, fossimo espressione della stessa consapevolezza.

Ecco com’era.

Non volevo tornare in quel corpo malato, ma una volta comprese le cause del cancro, sapevo che se fossi tornata sarei guarita molto rapidamente.

Nel momento in cui ho deciso di tornare, ho sentito la voce di mio padre e del mio migliore amico (entrambi morti anni prima) dirmi: Ora che sai chi sei veramente, torna indietro e vivi senza paura.

E in quel momento mi sono risvegliata dal coma.

Dopo 5 settimane fui dimessa dall’ospedale e andai a casa, ero completamente libera dal cancro.

Da quel punto in avanti ho cambiato la mia visione del mondo.

Ecco come mi sento, come se esistesse molto di più di quanto crediamo o sperimentiamo.

La nostra consapevolezza è come una torcia, quando illuminiamo qualcosa con la nostra consapevolezza, diventa realtà, diventa ciò di cui abbiamo esperienza.

Può esserci qualcos’altro sotto il nostro naso, ma se la nostra torcia non lo illumina, non lo noteremo nemmeno, non ne saremo consapevoli.

Immaginate ai miliardi di dollari spesi per la consapevolezza del cancro, a tutte le campagne di sensibilizzazione.

Ora immaginate se impiegassimo soldi, energia e fatica nella consapevolezza del benessere, avremmo un mondo molto diverso.

Immaginate se mettessimo tutti i nostri sforzi nella pace invece di fare la guerra.

Avremmo un mondo molto diverso se cambiassimo la nostra consapevolezza.

Voglio condividere con voi 5 lezioni che ho imparato da questa esperienza:

n°1
La cosa più importante che abbiamo, su cui focalizzare la consapevolezza, è l’amore; sopratutto amare se stessi.
Più amate voi stessi, più amore avrete da dare alle altre persone.

n°2
Vivere la vita senza paura.

n°3
Il buonumore, la risata, la gioia sono più importanti di qualunque altra attività spirituale che possiate immaginare.

n°4
La vita è un dono; anche le sfide che ci arrivano sono doni.
Molte persone la vivono come se fosse un dovere, ma non dovrebbe essere così.

n°5
Essere sempre se stessi.
Comprendete ciò che siete, conoscete voi stessi, amatevi incondizionatamente e siate voi stessi.

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26 Risposte

  1. Marina ha detto:

    Dov’è Dio la n tutti questi bei discorsi?

    • Antonino ha detto:

      “Sentivo di essere in connessione con tutti, sentivo che condividevamo tutti la stessa coscienza”.Ecco dov’è ‘dio’.

      Secoli di indottrinamenti religiosi ci hanno fatto credere che esiste un’entità esterna superiore (quello che tu pensi che sia ‘dio’) e ne siamo convinti a tal punto da aver bisogno di ricercarlo ovunque.
      Dio è la coscienza di tutti noi.

  2. Auro ha detto:

    La Terra è seminata di morti, la storia è seminata di guerre, eppure Dio non fa niente!
    Questa è la piiù chiara dimostrazione che Dio non si interessa dei fatti umani. Ma se questo provoca la crisi in coloro che hanno creduto nel Dio formale, antropomorfico, adorno di ceri e di luci, d’altra parte significa che egli non interviene perché il corpo non conta , perché lo spirito non soffre affatto, perché noi siamo figli di Dio come spiriti e non come uomini: come uomini siamo soltanto una materia che si trasforma. Il nostro rapporto con Dio può essere solo spirituale, al di fuori di questo rapporto non ne esistono altri! E Dio non interviene minimamente sulla Terra

    • natale ha detto:

      Dio non fa niente? Intanto ti ha dato una vita, una intelligenza, una coscienza( Dio stesso) ma ci ha lasciati liberi di optare per il bene o il male . Se l’ ingegnere che a L’Aquila ha riempito i pilastri pieni di terra facendo morire un sacco di bambini e’ stato disonesto che colpa ha Dio! Se i nostri politici rubano dove sta la colpa di Dio ? Se ai capi delle nazioni piace fare le guerre cosa imputi a Dio? Mi fermo con gli esempi che sono innumerevoli , non senza avere detto che siamo molti bravi a parlare e giudicare e ci permettiamo pure di criticare e giudicate Dio

  3. grazia ha detto:

    Ognuno di noi ha un preciso scopo sulla terra dobbiamo scoprirlo e realizzarlo per il bene nostro e degli altri. La serenità interiore ci aiuta a vivere bene con noi stessi e gli altri. Dobbiamo solo crederci e provare con tutte le ns forze a realizzare la ns esistenza.

  4. Silviob ha detto:

    Ma cosa pensate che Dio, si mette a fare l’elenco dei problemi della terra?. Se analizzaste bene comprendereste che l’obiettivo di Dio è che ognuno di noi risorga come Cristo. Allora chiediamoci per prima cosa, perché Dio ha lasciato morire Cristo in Croce. Ve lo siete mai chiesto? Anche li si potrebbe dire perchè non è intervenuto?.

  5. Antonio ha detto:

    …DIO siamo anche NOI STESSI, NOI siamo PARTE del TUTTO…chi ha la fortuna di “tornare indietro” sa quanto vale la vita e la vive con maggior pienezza perché non ha più paura, sa che poi troverà un amore sconfinato ed unito a TUTTO…il punto è proprio questo, vivere AMANDO TUTTO, con amore, che parte amando noi stessi, prendendoci cura del ns corpo e del ns spirito e poi degli altri e del mondo…oggi le cose vanno male perché ci sono delle persone, delle sette che sanno e che conoscono molto bene la potenza dell’amore e la potenza della mente umana…e per comandare non vogliono che l’uomo sia potente come potrebbe.
    ..ci limitano quindi ad una vita “stupida” fatta di “consumismo, birra e football”…che sono solo delle piccole parti di una vita che potremmo godere in pienezza…per fortuna che la ns anima può fare esperienza ed alla fine godere della pienezza nel TUTTO!!! Un grande abbraccio a TUTTI

    • Lucia ha detto:

      Verissimo, io sono una di quelle persone che sono tornate indietro, vedi e guardi le cose e la vita con occhi ed emozioni diverse. Capisci e senti cose che molti altri non capiscono o sentono.Mi farebbe molto piacere scambiare qualche opinione, parere od esperienza con te.

  6. Carmela genovese ha detto:

    Non riconosco esperienze di vita cristiana secondo la parola di Dio

  7. MaryArte ha detto:

    Come dicono anche alcuni miei cari amici Nativi Americani, Dio è l’universo, il potere scatenante che tutto crea. L’uomo ha dato un nome al principio scatenante dell’universo fin dai tempi antichi.
    L’esperienza che ha avuto questa donna e che hanno tante persone nel mondo, compresa io, si chiama Astrale, l’anima che esce fuori dal corpo e ritorna alla sua origine , l’universo.
    Anche l’anima è energia. Sapevate che anche quando si sogna usciamo dal nostro corpo come energia? Perchè è una cosa naturale dell’uomo, è un processo naturale che tutti dovrebbero capire e accettare, niente di diabolico o cose del genere ma è un processo naturale.
    Siamo tutti collegati con ciò che ci circonda e ognuno di noi fà le sue esperienze.

  8. Aldo Mentasti ha detto:

    Diversi anni fa ho scritto un libro intitolato “La mia Casa è il Cielo”. In questo libro ho spiegato che il Paradiso non è un luogo, ma uno “stato”! Per cui l’esperienza di questa donna non ha nulla di scioccante. E’ uguale a milioni di altre esperienze vissute da tantissime persone in tutti i periodi della storia umana. E’ del tutto normale che la morte non è mai esistita e mai esisterà: se anche una persona volesse morire e continuasse a suicidarsi, scoprirebbe che non raggiungerà mai il risultato. Perché morire è impossibile, è assai più semplice accendere un cerino in fondo all’oceano…

  9. Melissa ha detto:

    Forse che forse che dio non esiste?

  10. ivonne ha detto:

    Lei non parla di nessun dio….noi siamo padroni di noi stessi. La chiesa (non la religione intesa come il proprio credere) è un istituzione.! Vorrei poter capire fino in fondo come fare ciò che sta donna fa ora.😊

  11. Franco ha detto:

    Non so,ho dei forti dubbi su ciò che ho letto. Certo che il volersi bene,l’autostima aiuta a vivere meglio,fin qui sono d’accordo. Ma risvegliarsi da un coma ed essere guarita completamente da un tumore,non ci credo. Ma madre voleva bene adesso stessa e soprattutto a noi,io mia sorella e papà,ma il 13 10 2013, il male me l’ha portata via. Quello che posso e mi sento di dire,rispettando il parere altrui, è: affinché batterà il mio cuore batterà anche il suo. Ciao mamma.

  12. Marco Aragona ha detto:

    Sono tante le opinioni e può crescere la confusione. Per questo Dio si è rivelato a noi in Gesù Cristo. Non c’è contraddizione tra quello che c’è di vero e di bello nella nostra vita e ciò che Gesù di Nazareth ci ha rivelato. Non c’è e non c’è stato nessuno più credibile di Gesù Cristo, il quale ci rivela che Dio non è un’entità impersonale. Per chi è alla ricerca non c’è punto di partenza migliore dell’interrogarsi se Gesù è effettivamente credibile o meno. Lui stesso afferma “la verità vi farà liberi”.

  13. Fabio ha detto:

    Ma vaf…….

  14. Giuliano Salis ha detto:

    Chiedetele a Calogero Griffasi che queste cose le sa molto bene,non e’ una novita’ quello che e’ accaduto!!!

  15. rosalia ha detto:

    Al di la di tutte queste riflessioni……vi immaginate una formica tentando di risolvere una radice quadrata?….si? Riuscite?
    E cosi l’uomo quando vuole capire chi e Dio e come ragiona…se ragiona…come e…..perche fa questo o quell’altro e perche?
    Come siamo piccoli e limitati …insignificanti di fronte al Generatore del Creato che ci circonda. Questo e palese. Del resto potremo filosofare, parlare, teologare tutto quanto ci possa piacere ma di certo non vorremo essere cosi arroganti di capire

    • Ginevra Anna Giuliante ha detto:

      Dio ci ha fatto scrivere 66 libri da 40 uomini da Lui ispirati, uomini di diverse culture ed epoche molti dei quali si sono mai conosciuti , nell’arco di circa 1600 anni, per far conoscere a tutta la razza umana di qualsiasi epoca e ceto sociale chi è e quale programma ha per noi, sta solo a noi ora conoscere.

  16. rosalia ha detto:

    Anche mio padre piu d 50 anni fa fu uno di tanti Lazzaro.
    Ne parlo poco del fatto e poi non ne parlo piu.
    questi sono doni.
    Beate le persone a cui viene affidata una seconda opportunita .

  17. Giuseppe ha detto:

    Ritengo che ciò che viene detto è degno di seria considerazione. Tra ciò che viene detto circa l’esperienza e i commenti che ne seguono ce materiale più che sufficiente , per potersi rendere conto che buona parte dell’umanità si è lasciata trascinare verso un senso del vivere in cui la reale TRASCENDENZA che da sempre è base essenziale da cui e in cui l’umana dignità affonda la sua radice e progredire verso una comprensione della verità dell’essere che sta ha fondamento vivificante di una coscenza collettiva sana, ebbene questa vitale TRASCENDENZA è stata da molti pseudo intellettuali fortemente deturpata. Grazie Giuseppe

  18. Simona ha detto:

    La descrizione di ciò che questa donna ha sentito prima di risvegliarsi, da un senso veramente di espansione e di pace, ci vuole coraggio dunque a tornare in un corpo qua sulla terra!!!!
    Ma forse prima di chiederci chi è Dio e cercare risposte su di lui, dovremmo chiederci chi siamo noi e cercare risposte su questo.
    Se fossimo in grado veramente di rispettarci ed amarci chissà….. forse li avremo già trovato Dio

  19. sabino papagna ha detto:

    per tutta l’esperienza fatta in questi 72 anni di vita posso affermare con certezza che la storia raccontata dalla donna ritornata in vita risponde a pura verità,posso testimoniare di fatti vissuti e di visione di amici già nel al di la che chiedevono il mio aiuto e a loro volta mi hanno aiutato,non sono un buon narratore vi dico solo che non compro e non vendo.

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