LA DENUNCIA DELLA GABANELLI FA TREMARE MEZZO MONDO:”ECCO CHI COMANDA VERAMENTE” (VIDEO)

La Gabanelli e’ una famosa giornalista della RAI 3,che con il suo programma inchiesta REPORT ha spesso creato imbarazzo in autorità’ politiche. Ma come tutti i giornalisti non supera quella famosa linea rossa dell’informazione che pero’ in questo caso sembra aver varcato anche se in modo soft. Guardatevi il video e’ capirete perché’ in Italia ed Europa sta accadendo quello che sta accadendo…

Pensate che stanno censurando questo video in tutto il mondo negli archivi on line Rai la puntata e’ stata letteralmete eliminata!!! E dovremmo pagare il canone per questi servi criminali!!!

La denuncia della Gabanelli che fa tremare “mezzo mondo”.Ecco chi ci comanda veramente.Il video della trasmissione “Report” da non perdere e condividere.
“Quando la politica non funziona diventa tecnica (o meglio tecnocrazia, vedi i governi tecnici susseguitisi in italia dopo la caduta pilotata di Berlusconi, Monti in primis)”. Con queste parole la Gabanelli esordisce all’ inizio di questo video, che svela ciò che molti non sanno e che altri non vogliono che si sappia…

Tutto parte dagli anni 80, quando esponenti di spicco di Stati Uniti, Europa e Giappone diedero vita alla commissione trilaterale (gruppo Bilderberg) voluta da Rockfeller per disegnare il futuro del mondo. Da allora, questa commissione non ha mai smesso di riunirsi in seduta plenaria una volta l’anno (con esponenti politici, industriali ecc), eancora oggi decide le sorti politiche e non solo del pianeta.

Nel corso degli anni essa si è posta sempre l’obiettivo di ridurre la democrazia, dando sempre più potere ai governi e meno ai parlamenti, più tecnocrazia (dittatura fiscale e non solo) e meno politica.

I membri della commissione ritengono che ogni paese non abbia bisogno di uno “Stato” così come lo si è inteso per centinaia di anni, e quindi agiscono per poter eliminare il concetto di sovranità nazionale e di autodeterminazione(come dimostrato dall’ Euro e dall’ UE).
Negli anni in cui fu fondata la commissione trilaterale, nessuno poteva pensare che essa avrebbe portato il mondo a diventare ciò che è oggi, talmente connesso a livello finanziario che se dovesse cadere una nazione si trascinerebbe dietro l’intero pianeta.
E anche di ciò che è stato sopra citato l’Euro e l’ UE ne sono una palese dimostrazione alla luce del sole, dove la Grecia in primis e l’Italia rappresentano la minaccia europea, ossia le nazioni che potrebbero cadere e trascinarsi dietro l’intera Unione Europea.

Ma chi sono attualmente i membri della commissione trilaterale? E chi sono quelli italiani?

Di Francesco Amodeo

Mario Monti lo troviamo, ovviamente, anche qui con un ruolo di prim’ordine: infatti è stato addirittura il presidente europeo della Commissione Trilaterale, posto che oggi è ricoperto da Jean-Claude Trichet, che guarda caso era già stato, proprio come Mario Monti, presidente della lobby belga Brugel. Trichet è anche Presidente del Gruppo dei 30, potenti della finanza mondiale di cui fa parte anche Mario Draghi. E come se non bastasse è proprio Trichet che ha preceduto Draghi alla presidenza della Banca Centrale Europea.

Come presidente onorario europeo della Commissione Trilaterale abbiamo un tale Peter Sutherland, e indovinate chi è? È il Presidente della Goldman Sachs, la stessa per la quale hanno lavorato proprio Monti, Prodi, Draghi, la stessa della crisi in America dei mutui subprime, la stessa della crisi in Italia con la vendita dei BTP, la stessa che ha aiutato la Grecia a truccare i conti con operazioni di finanza “creativa”, e che poi ha imposto in Grecia il suo uomo, Papademos.
Nella Commissione Trilaterale troviamo anche il nostro ex Presidente del Consiglio Enrico Letta, che è anche vicepresidente di Aspen Italia, e che ha partecipato al Bilderberg nel 2012, ossia l’anno prima di essere scelto come Presidente del Consiglio italiano. Poi abbiamo John Elkann, presidente della Fiat, altro vicepresidente di Aspen Institute Italia, assiduo frequentatore del Bilderberg. Egli è inoltre presidente dell’Editrice La Stampa e di Itedi, ed è nel consiglio di amministrazione di RCS MediaGroup, e di “The Economist”.

È membro della Commissione Trilaterale anche Enrico Tommaso Cucchiani, che proprio nel 2013 ha partecipato al Bilderberg in sostituzione di Corrado Passera come CEO di Intesa Sanpaolo, la principale banca italiana e maggiore azionista della Banca d’Italia, che è rappresentata nella Trilaterale anche dal vicepresidente Marcello Sala, che ha ricevuto dal consiglio di gestione l’incarico di sviluppare le relazioni internazionali e seguire i progetti di internazionalizzazione del gruppo bancario. Presente anche Giuseppe Vita, presidente di UniCredit, altra banca azionista della Banca d’Italia. Cominciate a capire dove prendono le decisioni che riguardano i nostri soldi? Anche Gianfelice Rocca, presidente Techint Group, proprio come Cucchiani, ha partecipato al Bilderberg nel 2013, ed anche lui è membro del comitato esecutivo di Aspen Institute. Queste lobby sembrano davvero essere onnipresenti, ed i partecipanti indissolubilmente interconnessi.

Non faccio in tempo a cominciare la conta delle “tre”coincidenze che mi ritrovo subito davanti ad una prova.
Nella Commissione Trilaterale non poteva mancare Marco Tronchetti Provera, presidente della Pirelli, componente del consiglio di amministrazione di RCS Quotidiani, membro dell’esecutivo di Confindustria, vicepresidente di Mediobanca. Anche Tronchetti Provera ha ovviamente in passato partecipato alle riunioni del Gruppo Bilderberg. Ormai diventa quasi scontato e quindi superfluo ribadirlo. Poi troviamo Marta Dassù, che, oltre ad essere membro della Commissione Trilaterale, è Direttore Generale per le Attività Internazionali di Aspen Institute, ed è stata anche consulente per la politica estera di D’Alema.
Dassù è stata sottosegretario al ministero degli Affari Esteri nel Governo Monti (Bilderberg) e viceministro della Bonino (Bilderberg), agli Esteri nel Governo Letta (Bilderberg). Come noterete, si scelgono tra di loro. Su questo non ci può essere più alcun dubbio, alla faccia del popolo sovrano.

Poi c’è Federica Guidi, vicepresidente di Ducati, che ha partecipato alle riunioni della Commissione Trilaterale, e guarda caso proprio recentemente la Ducati è stata venduta ai tedeschi di Audi. Sarà anche questa una coincidenza? Ovviamente sono in pochi gli italiani a saperlo: tutti invece pensano che la casa motociclistica sia ancora italiana. La Guidi è anche Presidente dei giovani imprenditori di Confindustria. E perché no? è giusto che in queste lobby si cominci ad essere indottrinati fin da giovani (chissà che non ce la troveremo come Ministro al prossimo governo).
Cosa dire dei rappresentanti delle principali aziende da privatizzare?
Ovviamente li ritroviamo tutti sugli attenti anche in quest’altra lobby di matrice neoliberista. Abbiamo infatti Giuseppe Recchi del gruppo Eni, e Pier Francesco

Guarguaglini, presidente di Finmeccanica.
Abbiamo visto che le banche sono tutte in prima fila nella Commissione Trilaterale, ed, infatti, possiamo aggiungere oltre alle principali, già citate, anche Maurizio Sella, presidente del Gruppo Banca Sella ed ex Presidente della Associazione Banche Italiane; Ferdinando Salleo, vicepresidente di Mediocredito ed ex ambasciatore italiano negli Stati Uniti. Ma non si sono fatti mancare proprio nulla, ed infatti abbiamo anche Stefano Silvestri, presidente dell’Istituto Affari Internazionali, editorialista de “Il Sole 24 ore”,

che è stato anche sottosegretario di stato alla Difesa ed è membro del consiglio d’amministrazione della Federazione Aziende Italiane per l’Aerospazio, la Difesa e la Sicurezza; ed ancora, Franco Venturini, giornalista, storico commentatore per gli affari esteri del “Corriere della Sera”, un altro gruppo che abbiamo visto essere sempre presente in vari modi in queste lobby. E per concludere, proprio come Mario Monti abbiamo Carlo Secchi, professore ordinario di politica economica europea, e Rettore dell’Università Bocconi dal 2000 al 2004. Io ho ricevuto da una mia fonte una locandina assolutamente inedita che dimostra che addirittura nel 1983, in occasione dei dieci anni della Commissione Trilaterale, la riunione si svolse a Roma, e come relatori per L’Italia ci furono proprio Romano Prodi in veste di presidente dell’IRI, incredibilmente insieme a Mario Monti, che non sono riuscito a capire a che titolo sia stato scelto, a quei tempi, come relatore per l’Italia in una così importante commissione, essendo semplicemente un professore di economia.

Soltanto l’anno dopo quella riunione, infatti, diventerà professore della Bocconi di Milano, e poi comincerà la sua carriera alla Commissione Europea.
Tra i relatori per l’America c’era il pericoloso, controverso e potentissimo Segretario di Stato Henry Kissinger. Per quanto riguarda i nostri politici che partecipano alle riunioni di queste lobby di potere, come il Bilderberg o la Commissione Trilaterale, la domanda che mi pongo è la seguente: non c’è un evidente conflitto d’interessi con gli incarichi pubblici che svolgono?

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22 Risposte

  1. Piera Maino ha detto:

    Sicuramente e’ un conflitto di interessi…

  2. Sergio ha detto:

    Con tutto questo kan kan, noi poveri sudditi, cosa possiamo fare?
    Proviamo a cambiare i nostri pollici al comando, intanto!

  3. Giancarlo ha detto:

    Per cambiare le cose ci vuole una rivoluzione

  4. carla galante ha detto:

    Ma quando mai il conflitto dìinteresse è interessato (scusate ilgiro di parole) a qualcuno quando non rifetito a Berlusconi? Berlusconi nella storia della politica italiana ha avuto ed ha il ruolo di articolo civetta, o meglio parafulmini per tutti gli altri ladri allineati e coperti.

  5. carla galante ha detto:

    Comunque la Gabanelli questa volta ha fatto un bel flop, se le notizie sono tutte qua. Per chi ha letto libri e giornali sugli scandali dal 92 ad oggi Bilderberg, BCE,FMI, Trilaterale, Banke nazionali e non, Black Rock ecc. compresi gli intrallazzi dei soliti nomi conosciuti non sono una novità. Si fa anche satira on-line ed ecco che Draghi sembra il clone di Kalergi e il Manifesto di Ventotene continuamente commemorato da anghela e matteo nasconde neanche tanto bene la realizzazione del piano kalergi appunto.
    Comunque la divulgazione di quello che si vuole ostinatamente nascondere al parco buoi è un bene, solo che una come la Gabanelli avezza a ben altro fa un po’ la figura di essere caduta dal pero, e soprattutto in ritardo.

  6. carla galante ha detto:

    Per quanto riguarda storia di scandali planetari ad opera dei servizi segreti Usa e dei collaboratori economici e politici Usa all’estero basta leggere “Storia di un sicario dell’economia” di Jhon Perkins, libro che già 25 anni fa chiariva come poco contino le popolazioni sia nelle dittature che nelle pseudo democrazie del pianeta quando sono di fronte ai poteri forti.

  7. luigi ha detto:

    .è un bel caos capirci qualcosa. certo non siamo conciati molto bene bisognerebbe
    cambiare tutta la classe politica.

  8. sara vespri ha detto:

    …Ma il Presidente di Finmeccanica non e’l’ex Prefetto, capo della Polizia ,Giovanni de Gennaro…??

  9. Anna C. Satta ha detto:

    Se la politica é così strettamente legata all’economia, su cosa é basata l’economia? Sul mercato. Su cosa è fondato il mercato? Sui nostri acquisti. Smettere di comprare vale più che andare a votare, vale anche più che protestare. Perché ovunque ci giriamo cercano di convincerci che per essere felici dobbiamo comprare qualcosa? Perché se smettiamo di comprare… a non essere più felici sono loro, non certo noi! Il mercato é nelle nostre mani molto più della politica, é una dittatura fiscale, non ideologica! Smettiamo di comprare. Torniamo a dedicare tempo a noi, alla nostra cultura personale, passiamo tempo con i figli, con le persone a cui vogliamo bene, torniamo a prenderci il tempo per insegnare ai figli per cosa vale la pena vivere. Certo non lavorare come schiavi per pagare un mutuo. Più rivoluzione di così.

  10. Di Cunzolo Mario ha detto:

    Sono cose che lasciano la mente di chi legge queste notizie nel vuoto totale e credo che l’unica cosa certa per porre fine a queste incertezze per le generazioni future è fare una RIVOLUZIONE.

  11. GERARDO ha detto:

    ABBIAMO UNA POTENTE ARMA A NOSTRA DISPOSIZIONE, IL VOTO.
    CON IL VOTO POSSIAMO CAMBIARE TUTTO.

  12. Luigi eusebio ha detto:

    Certo che ne fate di confusione : la familia Guidi e’ propietaria di Ducati energia , nulla a che spartire con Ducati moto!!! Per il resto , i grandi del mondo si riuniscono , con presenze anche fuori dall’economia e della finanza e della politica , sfogliatevi i nomi e ve ne rendete conto . il confronto delle idee non puo che portare benefici e progresso , sopratutto in un mondo sempre piu connesso .. Smettiamola di voler vedere sempre il male ovunque , vogliamo capire che occorre studiare , verificare ipotesi per meglio affrontare il futuro nel bene di tutto il pianeta .

    • Maurizio Fontolan ha detto:

      E per quale motivo allora, tengono estremamente riservate le minute di questi incontri? La segretezza ha un solo motivo. Pensaci!!!
      E comunque c’é un livello superiore al Bildenberg, e sono 4 banche americane. Prova a fare una ricerca, e ne vedrai delle belle, proprio come é capitato a me….. purtroppo!!!

  13. bernardo ha detto:

    Mi fa piacere che la Gabanelli ne abbia parlato (non ha aggiunto molto a quello che sapevo ma ci sono solo tre minuti della puntata di Report e non si sa neanche quando è andata in onda) …purtroppo, se hanno tremato, non è durato molto e sono tutti ancora intenti a fare danni invece di essere in galera …ho condiviso su fb con qualche difficoltà …ci sono tanti (troppi) che ancora non sanno e sarebbe salutare se cadessero dal pero e si incazzassero un po’ 🙂

  14. enzo ha detto:

    Basta far funzionare i parlamenti… con bilanciamento dei poteri e… uomini dotati di attributi !

  15. hanit ha detto:

    Non ci sono parole per commentare tutto questo schifo. Sono tanti anni che ho capito che siamo solo pedine in mano a pochi scacchieri…per difenderci basta “non fare il loro gioco”, ovvero: non ascoltare ne’leggere ne’guardare tutte notizie che ci vengono propinate…..servono solo a distrarci e farci abituare. E poi smettere di votare..

  16. aldo de marco ha detto:

    Credevamo di avere UNA POTENTE ARMA A NOSTRA DISPOSIZIONE, IL VOTO.
    Ma CON IL VOTO non siamo riusciti a CAMBIARE niente. Tutto dipende da come sono formate le liste politiche e da chi!

  17. Elsa ha detto:

    È un po’ rivoltante se è tutto come sembra.

  18. Nico ha detto:

    La politica? E’ il frutto dì un clima interno intossicato da risentimenti personali che hanno scavato un fossato ben più profondo delle divergenze politiche. Insomma, più si guarda da vicino, più la politica economica del governo appare un gioco da illusionisti. Il primo abbaglio, è che non aumentino le tasse, il secondo, che vengano tagliate le spese, che il debito scenda, quindi che l’Unione europea chiuda un occhio e che i mercati finanziari continuano, a comprare i Btb, a prezzi concorrenziali. Certo, ci vuole davvero il Mago Otelma.

  19. Federico Squillante ha detto:

    Io noto un particolare importante; che dopo tanti anni sono sempre le stesse persone che manovrano sulla nostra povera pelle di cittadini che paghiamo le tasse. Cosa si dovrebbe fare in queste situazioni, il voto da come vedo è relativo, rimarrebbe una pacifica rivoluzione che dovrebbe essere intrapresa soprattutto dai giovani che oggi non hanno nessun potere ne presente ne futuro. Oppure come ultima analisi, affidarci alla provvidenza.

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