Sisma, parroco di Boissano: “Mettete i terremotati italiani in albergo e i profughi nelle tende”

Suscita il dibattito un post di don Cesare Donati, sacerdote in servizio a Boissano, che usa parole forti accostando la tragedia dei terremotati a quella dei profughi.

Mentre si scava per recuperare i feriti e i corpi di coloro che non ce l’hanno fatta, chi è sopravvissuto al terremoto (che già conta 73 vittime) sta cercando di organizzarsi per iniziare la lenta ed in alcuni casi altrettanto devastante fase “da sfollato”.

Proprio su questo tema, non manca di scatenarsi il dibattito: il confronto si infiamma con l’accostamento di questa tragedia ad un’altra, quella dei profughi.

Su Facebook il parroco di Boissano, don Cesare Donati, usa parole forti: “Adesso è il momento, vista la tragedia del terremoto, di mettere gli sfollati nelle strutture e i migranti sotto le tende… Vedremo”.

Don Cesare, originario di Milano, e dagli anni Ottanta nell’Albenganese e poi a Boissano alla parrocchia di Santa Maria Maddalena, non ha mai nascosto la propria vis polemica e spesso ha affrontato di petto problemi sociali e locali.

Il post sul social sta suscitando un dibattito acceso. Tanti coloro che si schierano a favore del parroco, ma altrettanto numerosi anche coloro che invocano la carità cristiana e, se pure di fronte ad una calamità ed una devastazione come quella del terremoto, invitano a non dimenticarsi di altre gravi drammi umani.

Fonte: http://www.savonanews.it/

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Una risposta

  1. eleonora ha detto:

    doveva dire altro , ma ci accontentiamo . un consiglio di lettura agli analfabeti del pd ” il sergente nella neve ” di rigoni stern italianissimo che ha combattuto nelle steppe russe. vi passa la voglia di fare entrare cani e porci e di mantenerli . vero super dotta boldrini e fedeli e altre teste vuote .

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