L’arcivescovo di Milano come Bergoglio: “Accogliere, proteggere, promuovere e integrare”

Il nuovo arcivescovo di Milano voluto da Bergoglio peggio del suo predecessore Scola: “Accogliere, proteggere, promuovere e integrale”, queste le sue parole d’ordine in perfetta linea con la politica sorosiana della Chiesa cattolica traditrice di Cristo e dei cristiani.

“Milano, città della pace, città dove si pratica e si cerca di praticare quello che Papa Francesco raccomanda per creare condizioni di pace per i migranti e i rifugiati che cercano pace: accogliere, proteggere, promuovere, integrare.Sii benedetta per i molti che pensano, operano, organizzano opere di pace”. E’ questo uno dei passaggi dell’omelia con cui a Capodanno l’Arcivescovo di Milano, mons. Delpini, ha benedetto la sua città durante la messa per la Pace celebrata in Duomo con i rappresentanti delle Chiese cristiane.

“Milano – ha detto Delpini – città dell’incontro, città attraente per gente che viene a visitarti, che viene a lavorare, che viene da ogni parte del mondo, sii benedetta perché nelle tue piazze, nelle tue chiese, nelle tue scuole, nelle tue strade la gente, le genti si incontrano, si rispettano, si interrogano coraggiose su come praticare l’arte del buon vicinato”.
Perché Milano – ha spiegato l’Arcivescovo – è una “città generosa, resa viva da un numero impressionante di opere di bene, di disponibilità al servizio, di professionisti che non si risparmiano, di volontari che si radunano da ogni dove per servire alle mense, per curare, per assistere, per incoraggiare”.

Con fonte Il Populista

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Una risposta

  1. Aldo Cannavò ha detto:

    Il comandamento ” ama il prossimo tuo come te stesso” per un cristiano esige il rispetto assoluto.L’accoglienza agli immigrati richiede l’osservanza del comandamento.Ormai loro sono nostro prossimo.

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