Eresie di Bergoglio, il vescovo emerito Luigi Negri: “Sta creando confusione inaccettabile sull’Eucaristia”

Eresie di Bergoglio, il vescovo emerito Luigi Negri: “Sta creando confusione inaccettabile sull’Eucaristia”

Luigi Negri

Il vescovo emerito di Ferrara, monsignor Luigi Negri, dopo aver attaccato Bergoglio sulle intromissioni della chiesa in favore della cittadinanza agli immigrati, torna ad attaccare il pontefice, colpevole di portare confusione sull’Eucaristia, in particolare sul matrimonio e sui divorziati.

Vaticano sempre più spaccato su Papa Francesco. L’ultimo attacco al Pontefice arriva dal vescovo emerito di Ferrara, Luigi Negri, che già tempo fa attaccò la linea di Bergoglio sulla cittadinanza agli immigrati che, disse, “non può diventare oggetto di una concessione automatica o meccanica che non implichi una valutazione”.

Questa volta, Negri, attacca su un vecchio tema, ossia l’Eucarestia per i divorziati risposati e dunquee contro l’esortazione apostolica Amoris Laetita del Papa. Il punto è che sulla vecchia questione sono tornati tre vescovi della chiesa del Kazakistan, che insieme a un altro vescovo, monsignor Carlo Maria Viganò(nunzio apostolico negli Usa ed ex membro del Governatorato dello Stato della Città del Vaticano) hanno redatto un documento che ha riaperto la polemica dottrinale.

In buona sostanza, i kazaki hanno chiesto una correzione del testo del Pontefice, nel dettaglio una correzione al controverso ottavo capitolo, che avrebbe concesso un’interpretazione estensiva dell’accesso ai sacramenti della Chiesa, in particolare della comunione anche per chi dopo la rottura del matrimonio ha formato una nuova famiglia. Il documento, dopo essere stato sottoscritto da Viganò, è stato sottoscritto da Negri.

E il vescovo emerito di Ferrara ha voluto spiegare la sua scelta, rivendicando la necessità di tornare al tradizionalismo di fronte alla “grave confusione” che regnerebbe nella Chiesa sul tema del matrimonio. Il punto, sottoscritto da Negri, è che ammettere i divorziati risposati alla Comunione, massima espressione dell’unità di Cristo-Sposo con la sua Chiesa, “sarebbe come ammettere la possibilità del divorzio da parte della Chiesa cattolica e un mezzo di diffusione dello stesso”.

Con fonte Libero Quotidiano

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Una risposta

  1. Aldo Cannavò ha detto:

    Papa Francesco è troppo evoluto per esser capito pure dai prelati imbalsamati rigidamente sulle regole dottrinali.Il jus soli è diritto naturale di chiunque nasce in qualsiasi paese. Riguardo l’Eucarestia ha solo detto che il confessore deve valutare i casi eccezionali di divorziati riposati.Ogni regola ha le sue eccezioni,che valgono pure sull’argomento divorzio.

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